Secondo la pagina ICE dedicata alla Borsa Vini e Masterclass in Polonia 2026, sulla base dei dati delle dogane polacche relativi al periodo gennaio-novembre 2025, l’Italia risultava il primo fornitore di vino della Polonia sia in volume sia in valore.
ICE quantifica le esportazioni italiane in circa 33 milioni di litri, equivalenti al 25% delle importazioni vinicole polacche, e segnala un aumento del 33% in valore assoluto negli ultimi cinque anni.
Il vantaggio italiano è consistente, ma questo rende il mercato più selettivo. Un produttore deve confrontarsi non soltanto con vini francesi, spagnoli o del Nuovo Mondo, ma anche con numerosi concorrenti italiani.
Le proposte con maggiori possibilità di distinguersi dovrebbero avere:
• una fascia di prezzo chiaramente definita;
• denominazione e territorio spiegabili facilmente;
• etichetta comprensibile per il consumatore polacco;
• continuità di fornitura;
• materiale commerciale in polacco o inglese;
• condizioni chiare per importatore e distributore.
Questo costituisce un’opportunità importante, soprattutto per produttori con un posizionamento preciso e capacità commerciale continuativa.

Fonte: ICE Agenzia
Data dell’iniziativa: 27 maggio 2026